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Risposta rapida: il mercato spagnolo degli alimenti per cani e gatti ha fatturato circa 2,178 miliardi di euro nel 2025 (+6,1%), trainato soprattutto dal gatto: il suo cibo è cresciuto del 12,2%, contro l’1,1% di quello per cani. In casa la spesa media è di circa 163 euro al mese per un cane e 144 per un gatto, secondo l’ultimo barometro di AEDPAC.
Il 15 ottobre 2026 IFEMA Madrid ha pubblicato una sintesi del settore con i rapporti di mercato più recenti: i dati di ANFAAC sull’alimentazione, il barometro delle abitudini di AEDPAC, il rapporto europeo di FEDIAF e lo studio di DBK sulle cliniche veterinarie. Ecco le tendenze che emergono e cosa significano per chi vive con un cane o un gatto.
Il gatto traina il mercato dell’alimentazione
Secondo i dati ANFAAC del 2025 (le aziende associate rappresentano circa il 90% del settore), l’alimentazione per cani e gatti ha raggiunto 603.527 tonnellate (+5,3%) e 2,178 miliardi di euro. Il cibo per gatti ha toccato 1,039 miliardi (+12,2%) e quello per cani 1,139 miliardi (+1,1%). Nel gatto spiccano l’umido (+17,3% in valore) e gli snack (+26,7%), mentre le crocchette per cani sono calate del 2,1%.
In Europa il rapporto Facts & Figures 2026 di FEDIAF, pubblicato a giugno, stima circa 306 milioni di animali e 140 milioni di famiglie con almeno un animale (il 49%), per un mercato dell’alimentazione di circa 29,4 miliardi di euro.
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Quanto spendono i proprietari in Spagna
Il III Barometro Pet Parents di AEDPAC, presentato a Iberzoo Propet 2026, stima una spesa media di 163 euro al mese per un cane (1.956 euro l’anno) e di 144 euro al mese per un gatto (1.728 euro l’anno). La voce principale è il cibo: il 38,8% del budget mensile, circa 58 euro in media. Per il cane seguono veterinario, assicurazione e toelettatura; per il gatto, assicurazione, controlli veterinari e giochi e accessori.
I proprietari danno priorità alla qualità (8,6 su 10), al gusto (8,2) e al consiglio del veterinario (8,1). Il 65,9% degli acquisti riguarda marche industriali e il 52,7% combina più marche, contro il 48,9% dell’anno precedente.
Negozio, online e veterinario
L’84,9% dei proprietari acquista sia in negozio sia online, ma spende di più in negozio; solo l’1% compra tutto il cibo su internet. Supermercati e ipermercati concentrano il 50,7% degli acquisti in negozio e le catene specializzate il 27,6%. Le cliniche veterinarie, secondo DBK, hanno fatturato 2,09 miliardi di euro nel 2025 (+6,7%) in 11.256 strutture.
Cosa significa per te: consigli per spendere meglio
- Confronta al chilo o a porzione, non a confezione: è il modo più affidabile per capire cosa conviene.
- Se il tuo gatto mangia umido, controlla in etichetta se è un alimento completo o complementare.
- Dosa gli snack: il loro consumo cresce, ma devono restare una piccola parte della razione quotidiana.
- Per un cambio di alimentazione, procedi gradualmente e chiedi al veterinario se l’animale ha qualche patologia.
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Domande frequenti
Quanto costa al mese un cane in Spagna?
Secondo il III Barometro Pet Parents di AEDPAC, la spesa media è di circa 163 euro al mese per un cane, tra cibo, veterinario, assicurazione e toelettatura. Varia molto in base a taglia, età e salute dell’animale.
E un gatto?
Lo stesso studio stima una spesa media di circa 144 euro al mese per un gatto, con il cibo come voce principale.
Perché il cibo per gatti cresce così tanto?
I dati ANFAAC mostrano un forte aumento dell’umido e degli snack per gatti. I rapporti lo collegano alla preferenza dei proprietari per prodotti di qualità superiore.
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