Hombre paseando a su perro por un camino entre árboles

Leishmaniosi nel cane: casi autoctoni alle Canarie e resistenze

Foto: Unsplash (licenza libera).

Risposta rapida: la leishmaniosi canina resta una sfida in Spagna. A settembre 2026 i veterinari di Tenerife hanno presentato 16 casi autoctoni in cani delle Canarie, e ad agosto è stato diffuso uno studio spagnolo che rileva marcatori di resistenza ad alcune delle principali terapie. Non è motivo di allarme, ma lo è per rafforzare la prevenzione contro il flebotomo e i controlli dal veterinario.

La leishmaniosi è una malattia parassitaria trasmessa dalla puntura di un piccolo insetto, il flebotomo. La Spagna è tra i paesi europei con la prevalenza più alta e, poiché la malattia può impiegare tempo a manifestarsi, la prevenzione è lo strumento più efficace e più economico.

Casi autoctoni alle Canarie

Il 17 settembre 2026 circa 150 professionisti hanno partecipato alle Giornate tecniche sulla leishmaniosi alle Canarie, organizzate dall'Ordine dei veterinari di Santa Cruz de Tenerife. È stato presentato uno studio sui cani esaminati tra gennaio 2023 e giugno 2026: 243 positivi al test di immunofluorescenza indiretta, di cui 16 considerati autoctoni, cioè cani di origine canaria che non avevano mai lasciato l'arcipelago né ricevuto trasfusioni.

Gli esperti hanno invitato alla calma, ma anche a una maggiore sorveglianza e a tenere presente questa malattia nelle diagnosi, anche nelle isole.

Uno studio rileva marcatori di resistenza

Come ha ricordato ad agosto 2026 l'Ordine dei veterinari di Alicante, uno studio spagnolo pubblicato quest'anno, con la partecipazione dell'Università Autonoma di Barcellona e dell'Università Cattolica di Valencia, ha trovato marcatori genetici di resistenza ad alcune delle principali terapie della leishmaniosi canina in oltre il 24% dei cani con alta carica parassitaria analizzati. Un motivo in più per puntare sulla prevenzione e affidare sempre al veterinario il follow-up di ogni cane malato.

Come proteggere il tuo cane quest'autunno

  • Protezione dal flebotomo: parla con il veterinario del prodotto più adatto al tuo cane e alla tua zona. Verifica nel foglietto illustrativo che abbia azione repellente contro i flebotomi e rispetta la data di rinnovo.
  • Passeggiate: nei mesi miti evita le ore di maggiore attività dell'insetto, soprattutto al tramonto e di notte.
  • Controlli: chiedi al veterinario ogni quanto conviene fare i test di screening.
  • Osserva pelle e pelo: ferite che non guariscono, perdita di pelo intorno agli occhi, unghie molto lunghe o dimagrimento sono motivo di visita.
  • Non usare mai sui gatti collari o pipette formulati per cani: alcuni componenti sono tossici per loro.

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Domande frequenti

La leishmaniosi si trasmette dal cane alle persone?

Non per contatto diretto. Si trasmette con la puntura di flebotomi infetti. Proteggere il cane dall'insetto è anche una misura di salute pubblica.

In autunno il rischio è finito?

Dipende dalla zona e dalle temperature. Nelle aree miti il flebotomo può restare attivo anche in autunno: non sospendere la protezione senza consultare il veterinario.

Quali sintomi devo osservare?

Lesioni cutanee, perdita di pelo, forfora, unghie che crescono molto, dimagrimento o stanchezza. Davanti a uno di questi segni, prenota una visita.

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