Guacamayo azul y amarillo, un ave afectada por el listado positivo de mascotas

Lista positiva degli animali da compagnia: a che punto è il decreto

Foto: Unsplash (licenza libera).

Risposta rapida: la lista positiva degli animali da compagnia non è ancora approvata in Spagna. Il Governo ha sottoposto a consultazione pubblica il progetto di regio decreto il 17 aprile 2026 e lo ha notificato alla Commissione europea il 10 luglio; il periodo di esame europeo si è concluso il 13 ottobre 2026. Mancano ancora alcune relazioni e il parere del Consiglio di Stato. Cani, gatti e furetti non sono interessati: la lista riguarda soprattutto specie selvatiche ed esotiche.

La legge 7/2023 prevede che in Spagna si possano tenere come animali da compagnia solo le specie incluse in un elenco ufficiale. È uno dei punti più attesi, e più discussi, della legge, perché riguarda chi vive con uccelli, rettili, piccoli mammiferi o pesci.

Cosa disciplina il progetto di regio decreto

Il testo, preparato dalla Direzione generale per i diritti degli animali, non contiene ancora l’elenco delle specie. Stabilisce invece le regole per redigerlo:

  • Crea due elenchi: la Lista positiva degli animali da compagnia, per le specie di origine selvatica, e la Lista delle specie domestiche da compagnia, per le specie domesticate.
  • Cani, gatti e furetti restano fuori da entrambe perché la legge li disciplina già direttamente.
  • Fissa i criteri per includere o escludere specie, con il parere di un comitato scientifico e tecnico composto da diversi ministeri.
  • Gli elenchi saranno poi approvati con ordinanza ministeriale e la prima lista positiva entrerà in vigore sei mesi dopo la pubblicazione.

Secondo il Ministero, Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo, Cipro, Croazia, Norvegia, Lituania e Malta hanno già elenchi di questo tipo, mentre Francia, Finlandia e Slovenia li stanno preparando.

Cosa succede se hai già una specie non inclusa

La bozza consente di tenere gli animali che già vivono con te, purché tu ne faccia richiesta. Secondo l’articolo 13:

  • Avrai al massimo sei mesi dall’entrata in vigore della lista per chiedere l’autorizzazione alla tua comunità autonoma.
  • Dovrai dimostrare il possesso precedente con fattura, contratto, cartella veterinaria o altro documento ufficiale.
  • Dovrai presentare un certificato veterinario sulle condizioni di detenzione e sulle misure per evitare la riproduzione.
  • L’autorizzazione coprirà solo gli animali presenti in quel momento: non consentirà di allevarli, cederli o venderli.

Se l’amministrazione non risponde entro sei mesi, la bozza considera la domanda respinta: conviene quindi presentarla con tutta la documentazione in ordine.

Quando potrebbe essere approvata

La notifica a Bruxelles (numero 2026/0351/ES) ha aperto un periodo di statu quo terminato il 13 ottobre 2026. Secondo Libertad Digital, devono ancora arrivare relazioni e il parere del Consiglio di Stato prima che il testo passi al Consiglio dei ministri, e un’obiezione formale della Commissione o di un altro Stato membro potrebbe prolungare l’attesa fino a gennaio 2027. Con le elezioni politiche del 29 novembre, il calendario è incerto.

Consigli per chi ha uccelli, rettili e altre specie

  • Raccogli fin da ora fattura d’acquisto, contratto di cessione o cartella veterinaria di ogni animale.
  • Se la specie deve essere identificata, verifica che sia iscritta all’anagrafe della tua regione.
  • Prima di acquistare una specie esotica, attendi l’elenco definitivo e chiedi consiglio a un veterinario specializzato.

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Domande frequenti

La lista positiva riguarda il mio cane o il mio gatto?

No. La bozza esclude cani, gatti e furetti, già disciplinati direttamente dalla legge 7/2023.

È già vietata qualche specie per la lista positiva?

Non ancora, perché la lista non è stata approvata. Restano però in vigore altre norme, come il catalogo delle specie esotiche invasive, che limita già la detenzione di alcune specie.

Dovrò consegnare il mio animale se la sua specie non compare?

Secondo la bozza potrai tenerlo se chiedi l’autorizzazione nei termini e rispetti i requisiti. Solo chi non la ottiene dovrebbe metterlo a disposizione delle autorità.

Questo articolo ha scopo informativo e non costituisce consulenza legale. Il testo analizzato è un progetto e può cambiare prima dell’approvazione.

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